Relazione programmatica del Governatore - LIONS CLUB 108 TB
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Relazione programmatica del Governatore

Relazione programmatica del Governatore

CONDIVISIONE, ARMONIA, ENTUSIASMO
Vorrei che queste parole divenissero il collante delle linee guida che caratterizzeranno il prossimo anno sociale; ritengo siano gli elementi fondamentali per costruire un cammino che ci vede tutti uniti per il raggiungimento di un unico obiettivo: WE SERVE.

  • CONDIVISIONE, ovvero il confronto, il dialogo tra i soci e tra i club, per riscoprire la gioia e l’importanza di servire insieme;
  • ARMONIA di pensieri, parole e propositi, che è il sentirsi bene con se stessi, con gli altri, col mondo intero. Evitiamo sciocchi conflitti, frutto di personalismi che non portano a nulla se non a incrementare i conflitti stessi;
  • ENTUSIASMO, quale energia atta a trasformare i nostri ambiziosi obiettivi in fatti concreti e reali, quale divertimento generato dalla passione che dobbiamo mettere nel nostro fare.
  • Services S.M.A.R.T. Services Smart è l’acronimo che deve identificare i nostri services, che devono essere specifici, misurabili, attuabili, realistici e legati al tempo. Sono elementi tra di loro inscindibili, la giusta formula per centrare l’obiettivo attraverso un significativo lavoro di squadra. Invito a non fossilizzarsi su services che nel tempo, forse, hanno perso parte del loro significato; non limitiamoci a porre la nostra attenzione unicamente al territorio circostante, attenti all’evoluzione sociale che ci circonda. Ritengo giusto e fondamentale che i club siano un punto di riferimento per le loro comunità, ma questo non deve farci dimenticare che c’è molto altro oltre il nostro “orticello”. Mettiamoci costantemente in gioco con services importanti: siamo nati per servire, ma spesso non siamo in grado di vedere oltre il nostro club. Non dimentichiamo i cinque ambiti che, anche quest’anno, ci vengono suggeriti dalla nostra sede centrale (Salute, Ambiente, Scuola, Giovani, Comunità). Rendiamo significativi e visibili i nostri services e molto probabilmente diventeremo pure attrattivi verso potenziali nuovi soci.

 

CRESCITA ASSOCIATIVA, NEW VOICES , LEO
Dobbiamo sostenere la cultura della crescita associativa che va considerata in funzione dello sviluppo del services. Non soci a tutti i costi, ma un’attenta selezione di donne e uomini debitamente informati, resi da subito coscienti di che cosa significa essere Lions e dell’impegno morale che ci si assume. Ritengo assolutamente inutile una crescita associativa fine a se stessa, giusto per passare una qualche serata in compagnia o per il sostegno dell’economia del Club! Col nostro agire, dobbiamo renderci attrattivi e coinvolgenti. Cominciamo da subito a motivare i nuovi soci attraverso il pieno coinvolgi-mento e farli sentire, immediatamente parte attiva, esaltando le loro professionalità. Incrementiamo la presenza femminile (non voglio assolutamente parlare di quote rosa!): nell’anno del Centenario, ricorreva anche il trentennale della presenza femminile nel mondo Lions… peccato sia passato sotto silenzio! Mettiamo in campo azioni volte a colmare il gap di genere (l’attuale presenza femminile si assesta a poco più del 20%), che è ancor più marcato se facciamo riferimento alle posizioni di leadership. Mettiamo insieme i tanti talenti e le diverse peculiarità che abbiamo nei nostri club per una maggior crescita comune, attraverso importanti e significative sinergie. Chiediamoci perché non riusciamo ad essere sufficentemente attrattivi per i Leo. Forse perché non abbiamo mai realmente messo in campo un vero lavoro di squadra attraverso confronti paritetici. Lavoriamo in team, solo così possiamo costruire solide basi per attirare linfa nuova nell’orgoglio di essere Lions.

FORMAZIONE
È fondamentale per la nostra Associazione avere socie e soci motivati e preparati. Nel nostro Distretto abbiamo a nostra disposizione officers estremamente preparati in grado di contribuire alla nostra crescita, capaci di stimolarci al fine di acquisire nuove competenze, che devono essere poste al servizio della nostra attività associativa. La Formazione è un investimento per il futuro, indispensabile soprattutto per chi riveste ruoli apicali nel proprio club e nel Distretto.

COMUNICAZIONE
Tema assai dibattuto, per il quale ancora pare non siano state trovate le giuste soluzioni, o forse, meglio ancora, non è stata trovata la giusta formula per interessare per primi gli stessi soci. Quante volte ho sentito dire che siamo invasi da mail… (vengono poi lette o direttamente cestinate!?) I mezzi sono molteplici, il sito web, Facebook, WhatsApp, la rivista, la new- sletter. Abbiamo un’infinità di mezzi, sfruttiamoli, abbiamo grande necessità di dar vita a una comunicazione fluida, diretta, immediata, sia al nostro interno (Club – Distretto) che verso l’esterno. È solo così che possiamo dar vita a un’informazione rapida ed efficace. Comunicare è anche il nostro agire non verbale; è importante essere presenti sul territorio, visibili con i nostri stand per promuovere i services, con i nostri inconfondibili giubbotti gialli. Dobbiamo mettere il massimo impegno a mostrare all’esterno quanto di bello siamo in grado di fare e quanto siamo attenti ai bisogni del territorio. Comunicare nel giusto modo è essenziale.

LCIF
Ricordiamoci sempre della nostra Fondazione. Siamo un’Associazione di servizio che vede nei club il proprio cuore pulsante, in grado di generare quella linfa vitale che attraverso LCIF ci consente d’intervenire prontamente nelle aree più disparate del mondo, là dove c’è un bisogno e dove singolarmente non avremmo mai l’opportunità di operare. Non dobbiamo mai dimenticare che tutte le donazioni fatte alla Fondazione ci ritornano sotto forma di contributi e programmi.

CENTRO STUDI
In un recente incontro di Gabinetto mi sono permessa di definire il nostro Centro Studi e Archivio Storico Gian Piero Gardini “questo sconosciuto”. Pochissimi sanno quanto viene svolto al suo interno e quali sono le sue funzioni; pochissimi sfruttano le sue potenzialità.

Al suo interno si ritrovano commissioni di Lions esperti, attenti non solo ad aspetti legati alla nostra memoria storica, ma anche a complesse situazioni contingenti, conseguenti a una evoluzione sempre più rapida che caratterizza la nostra società. Pochissimi conoscono l’attenzione che il CSAS pone a questioni rilevanti come il “Terzo settore”, o il “Bilancio Sociale”. Siamo l’unico distretto italiano che dal 2003 fa parte delle APS (Associazione di Promozione Sociale) e questo ci ha consentito di accedere ai contributi del 5 per mille e di incamerare, negli anni, un gettito di circa €. 380.000,00. Il panorama giuridico italiano è molto complesso e a volte i contorni non sono ben definiti, ecco la ragione per cui è già stata messa in campo una collaborazione con l’Università di Bologna, Dipartimento di Economia e commercio nel seguire gli sviluppi del terzo settore. Siamo in un contesto che ci impone un rinnovamento giuridico, senza il quale non avremo la possibilità di usufruire delle opportunità che il mercato mette in campo.

ALERT
Il Distretto 108 Tb ha sottoscritto una Convenzione con la Regione Emilia Romagna, che prevede l’impegno di diffondere la cultura della sicurezza e della protezione civile nella popolazione e attivare una cooperazione per le attività, in armonia con gli obiettivi e gli indirizzi regionali, nel rispetto delle disposizioni legislative vigenti.

Il Comitato distrettuale “ALERT TEAM”, che verrà costituito, dovrà sviluppare un progetto, che sarà divulgato nell’ambito scolastico di qualsiasi ordine e grado, per spiegare cos’è la Protezione civile, intesa come difesa civile e sicurezza della popolazione. Dovranno essere evidenziate le funzioni facenti capo a questa struttura e in caso di pericolo, a cosa serve il Piano Comunale di emergenza.Tutto questo affinché i giovani possano rendersi utili per la comunità come privati cittadini o inquadrati in associazioni di volontariato.

Altro compito sarà quello di illustrare i concetti di autoprotezione in ambito domestico, intesi come piena conoscenza degli impianti delle abitazioni, dei relativi pericoli e loro manutenzione.

È innegabile che ci troviamo in un delicato momento di cambiamento. Da alcuni anni, dal Lions International, ci viene suggerita una nuova forma d’organizzazione per confrontarci con l’evoluzione che la nostra società giornalmente ci propone, con acronimi per i più ancora poco comprensibili (GAT, GMT, GLT, GST). Sta a noi saperli adattare alla nostra struttura e al nostro territorio per far sì che siano uno strumento positivo e propositivo e non una zavorra da trascinarsi.

Diamo uno sguardo oltre l’orizzonte nel rispetto e nella valorizzazione del percorso fatto nel passato, nei valori che ci accompagnano da oltre cent’anni, attraverso un cammino fatto di equilibrio nei rapporti di genere, nelle attività, nel nostro vivere quotidiano e perché no… accompagniamo il tutto con un sorriso!

Maria Giovanna Gibertoni