Relazione programmatica del Governatore - LIONS CLUB 108 TB
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Relazione programmatica del Governatore

Relazione programmatica del Governatore

Le parole chiave che ci faranno da guida nella prossima annata sono:

• Senso di appartenenza
•  Rilancio associativo
•  Sostegno alla Fondazione

Partendo dalla considerazione che la nostra grande Associazione ha la necessità di riaffermarsi nella società maturando un’immagine di disponibilità, efficienza ed efficacia che porti realmente benefici alle nostre comunità, dobbiamo innanzitutto portare i soci ad una significativa condivisione del senso di appartenenza affinché vi sia il pieno e consapevole operare associativo tale da creare nei club armonia e gioia nel raggiungimento degli obiettivi.
I soci debbono trovare il piacere dello stare insieme nel club, nell’accogliere nuovi soci coinvolgendoli nell’attività di service attribuendo loro compiti ed obiettivi che porteranno al raggiungimento dei risultati a favore del benessere sociale comunitario.

Il senso di appartenenza associativa si potrà realizzare con la giusta rotazione delle cariche di club e di distretto, con l’immissione di nuovi soci e con la piena gratificazione di tutti coloro che concorrono alla realizzazione dei service.
Le donne nei nostri club hanno portato una ventata di novità, freschezza, laboriosità e grande intraprendenza: nessuna titubanza nell’accogliere con grande forza e determinazione “l’altra metà del cielo”.

L’esperienza ci dice che insieme uomini e donne possono realizzare grandi obiettivi.
I service rappresentano il core business del nostro agire, possono essere realizzati da singoli club ma anche in forma associativa di più club.
“L’unione fa la forza”: certamente vanno ricercati la collaborazione e l’impegno di più club per realizzare service di grande rilevanza che possano positivamente incidere su vaste aree di popolazione, portando nel contempo alla piena soddisfazione dei club e dei soci che li hanno realizzati. Ci deve essere un coro unanime con armonia condivisa fra soci e fra club, armonia che conduce al pieno appagamento dei soci ed alla corale affermazione di “essere orgogliosi di appartenere al Lions Clubs International”.

I soci debbono trarre la massima soddisfazione nell’appartenere e nel lavorare per il bene comune, sapendo di poter contare sempre e comunque su una Associazione ed una Fondazione che aiutano veramente a risolvere i problemi delle persone sia in contingenza che nella permanenza di condizioni critiche: catastrofi, malattie, fame, indigenza, gravissime situazione alle quali tutti insieme possiamo far fronte.

Il lionismo deve essere elemento propositivo per il benessere delle comunità e per la solidale e reciproca convivenza: i Lions devono essere impegnati nelle azioni politiche di salvaguardia della popolazione senza distinzione di partito o appartenenza a varie classi sociali, lo spirito lionistico si impegna oltre le fazioni e le classi politiche con l’unico scopo di migliorare le condizioni di vita, di lavoro e di convivenza delle comunità.

Oltre al senso di appartenenza dei soci è indispensabile che nel prossimo anno vi sia un rilancio associativo, andranno ricercate le forme più incisive di divulgazione e pubblicizzazione delle attività della nostra associazione.
Importante sarà la partecipazione alle varie manifestazioni istituzionali avendo cura di essere presenti con i nostri simboli e distintivi associativi, va ricercata la collaborazione con le istituzioni ad ogni livello, oltre alle innumerevoli associazioni di volontariato e di auto aiuto presenti sul territorio.

La nostra assidua presenza territoriale, oltre a creare le condizioni di miglior realizzazione dei service favorirebbe sicuramente l’adesione di nuovi soci, incrementando così le nostre fila, ottimizzando la vita associativa con la piena affermazione dell’associazione e soddisfazione degli appartenenti.
Per tale scopo andranno ricercate tutte le azioni positive di coinvolgimento e di affiliazione nella consapevolezza che il futuro nostro e del nostro operare sono direttamente proporzionati alla capienza associativa dei nostri club.

Gli officer distrettuali e di club saranno direttamente coinvolti in questa delicata ma necessaria attività con sistematica analisi delle condizioni di vita dei vari club e la ricerca costante di ottimizzazione della vita associativa con impegno di grandi energie per giungere a copiosi risultati. Non basterà il singolo incoraggiamento per vedere ipotetici risultati, ma veri e propri piani operativi con periodiche verifiche, necessari aggiustamenti nel corso della realizzazione e adeguate celebrazioni ad obiettivo raggiunto.

Il raggiungimento della salvezza o della salute anche di un singolo club sarà piena soddisfazione di tutto il distretto.

Grande attenzione e grande spazio operativo sarà riservato ai club ed ai soci Leo.
I Leo, oltre a rappresentare la continuità anagrafica dei Lions, sono elemento indispensabile dell’associazione per le loro versatili e multiformi capacità organizzative oltre a possedere la plenipotenziaria capacità progettuale che ci permette di agire sul territorio in forma persistente con ricchezza di iniziative in altro modo impensabili.
I giovani Leo, che potranno godere di assoluta parità e dignità associativa nei riguardi dei Lions sapranno creare le migliori condizioni per incrementare il numero dei soci ed inoltre avvieranno un sistematico processo di passaggio dalla forma associativa giovanile a quella matura di Lions; per fare ciò è indispensabile creare le migliori condizioni di soddisfazione, come in precedenza annunciato, attraverso percorsi condivisi Lions/Leo in perfetta armonia senza alcuna prevaricazione da entrambe le parti ma solamente con il nobilissimo spirito di servire le comunità con sollecitudine, impegno, costanza traendo origine da una analitica progettualità per fornire servizi in forma olistica alla persone.

Tutto ciò sarà reso possibile dal lavoro unitario e collegiale dei soci che li appagherà sotto il profilo associativo, rendendo così il lavoro territoriale più leggero e ricco di vere soddisfazioni morali che alla fine sono quelle che rendono l’uomo orgoglioso nel servire altri uomini.

E da ultimo, non certo per importanza, si ritiene elemento indispensabile l’altra componente della nostra associazione cioè la Fondazione.
Attraverso la Fondazione vi è la possibilità di garantire service di grande valore in occasione di catastrofi, malattie, di gravi disagi della popolazione come la fame.

Nel corso dell’anno verranno approntati progetti a parziale finanziamento della fondazione con impegno di raccolta fondi da parte dei club.
Si rende necessario infatti percorrere una specifica formazione lionistica al fine di ottimizzare le modalità per la raccolta dei fondi da parte dei club, per orientarli più al fundraising rispetto alle elargizioni dei singoli soci.
Esistono a tal proposito speciali corsi motivazionali e di metodica atti a fornire vere e proprie modalità di reperimento fondi.
Raccolta fondi unitamente a finanziamenti ad opera della nostra fondazione e grant della pubblica amministrazione saranno gli strumenti di finanziamento dei nostri service.
A tal proposito a livello distrettuale verrà istituito un “grant office e fundraising” al servizio di tutti i club.

Un anno passa in fretta.
Proprio perché il tempo è breve, è necessario programmare presto la nostra attività e mettere in atto un cronoprogramma intenso per realizzare ciò che si è ipotizzato.
 Siamo consapevoli della nostra responsabilità però disponibili ad affrontare con senso del dovere le sfide con grandissimo impegno sapendo di poter contare su tantissimi uomini e donne di buona volontà, di grande entusiasmo ed impegno che hanno una grande voglia di cambiamento per servire sempre di più e meglio le nostre comunità.

Gianni Tessari