Relazione programmatica del Governatore - LIONS CLUB 108 TB
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Relazione programmatica del Governatore

Relazione programmatica del Governatore

La nostra Associazione nasce come un insieme di Lions Clubs e, nel pieno rispetto degli Statuti e Regolamenti, la sovranità di ognuno dei Lions Clubs presenti nel mondo, in Italia e nel nostro Distretto è inviolabile.

Siamo tutti ben consapevoli che ogni Club ha le sue abitudini, i suoi rituali, le sue particolarità, le sue soggettività e i suoi service che dipendono anche dalla Comunità in cui vive e dai Soci che lo compongono e che, insieme, realizzano una ricchezza straordinaria fatta di amicizia, competenza, passione, solidarietà, impegno e amore.

Ogni Socio caratterizza il suo Club e la nostra Associazione!

La nostra Associazione non sarebbe uguale se anche uno solo di noi se ne andasse!

Sarebbe più povera, con meno contributi, con meno idee e, di conseguenza, ogni Socio nuovo che entra nella nostra Associazione la cambia arricchendola!

Tutti i Soci, ogni Socio che fa parte del Lions Clubs International è parte e attore degli importantissimi service che vengono svolti in tutto il mondo dal 1917. Sono service che ci hanno portato ad essere chiamati i “Cavalieri della Vista”, che ci vedono costantemente impegnati in tantissime attività in Italia e nel mondo e a dare aiuto là dove c’è bisogno, anche purtroppo improvvisamente.

Quanto sarebbe importante che noi Lions fossimo di più! Ce n’è tanto bisogno! Anziani, uomini, donne, giovani! Ognuno porta il proprio contributo! Dona il meglio di sé!

Dobbiamo attivarci per avere Club, come in passato, in cui si desideri farne parte! In questo caso avremo Soci capaci di arricchire il nostro fare e realizzeremo obiettivi e service di grande prestigio!

E allora dobbiamo impegnarci per accrescere all’esterno la conoscenza della nostra Associazione invertendo il dato che ci indica troppo scarsamente conosciuti dal pubblico.

Dobbiamo pretendere di più e dobbiamo anche dare di più.

Spesso ci affidiamo nel nostro “we serve” ad altri, altre Associazioni che certamente sono più attrezzate e che assicurano che il nostro impegno non vada sprecato. Allora dobbiamo chiedere che queste Associazioni si impegnino a trasmettere il nostro sforzo, a comunicarlo, far sapere che esistiamo e che grazie a noi è possibile che tante persone possano vedere, mangiare, curarsi, guarire, vivere meglio.

In questo periodo abbiamo utilizzato abbondantemente nuove forme di comunicazione che, pur non sostituendo pienamente i nostri incontri, sono state utilissime per poterci vedere, lavorare e organizzare i nostri service. Sono esperienze che non vanno dimenticate e che ci potranno ancora essere utili anche in condizioni di normalità. Queste applicazioni informatiche vanno, quindi, seguite e aggiornate mantenendole efficienti e sempre più in grado di rispondere pienamente alle tante e diverse richieste provenienti dai Clubs.

Le applicazioni informatiche e i “social” sono oggi indispensabili per ottenere una comunicazione efficace, dove le notizie giungono in tempo reale e, spesso, perdono rapidamente la loro importanza per il sopraggiungere di nuove informazioni. Ma, oltre alle semplici notizie, vi sono le considerazioni e le analisi che vivono un periodo di tempo più lungo ed anche molto più lungo e che vanno considerate, riprese e valutate in forme diverse.

Esiste così, indubbiamente, un vantaggio legato alla carta stampata che è insito nella fisicità della carta. Infatti, mentre si può far giungere ad una persona una rivista o un giornale, non sempre è possibile raggiungerla con un “social” o una email e, anche in questo caso, essere sicuri della sua lettura.

Se è vero come è vero che la stampa viene considerata il Quarto Potere, utilizziamo questo potere. Nella nostra rivista il Notiziario Distrettuale, di cui vengono previsti quattro numeri, risiede una grande importanza e capacità di service! Occorre, quindi, utilizzarlo come un valido strumento capace di portare a conoscenza tante esigenze e trasformarle in service, sollecitando e suggerendo le soluzioni più idonee, fornendoci la concreta possibilità di affiancarci e alle volte sostituirci alle Istituzioni.

Facciamo in modo che il nostro Notiziario sia uno strumento utile a fare Service!

Per ottenere tutto ciò dobbiamo anche organizzare un Ufficio Stampa a livello Distrettuale in grado di trasmettere in modo efficiente le informazioni ai mass media, quali i quotidiani, le riviste, le radio, le tv locali e nazionali, ecc.

Ricordandoci sempre che il comunicare bene parte dal saper ascoltare!

I Soci sono il vero e unico patrimonio della nostra Associazione, un capitale ricco di persone e di professionisti eccellenti, veri e riconosciuti protagonisti delle nostre comunità che devono trovare al nostro interno una ulteriore valorizzazione e gratificazione. Dobbiamo fare in modo di conoscerci meglio e, di conseguenza, apprezzarci di più e a tal fine sarà richiesto, nel pieno rispetto della privacy, di costruire una anagrafica comprendente anche la professione in corso oppure già esercitata.

Una particolare attenzione ai dati inseriti nella presente Organizzazione Distrettuale viene sottolineata con l’avvertenza “Indicazioni sull’uso della pubblicazione e norme sulla privacy” riportata all’inizio.

La cultura è un bene essenziale e, noi Lions, abbiamo sempre curato particolarmente l’aspetto culturale e siamo stati molto spesso precursori di molti temi. Dobbiamo rafforzare questo nostro impegno e caratterizzarci per le nostre iniziative! Dobbiamo fare in modo che il nostro logo sia riconosciuto, pubblicizzato ed abbinato facilmente a precisi ed individuabili service, in modo che le persone leghino automaticamente alla parola Lions e al nostro marchio almeno uno dei nostri storici service! Ad esempio, la vista!

La nostra Associazione deve, come tutti noi, adeguarsi alla Società che cambia, ma non per questo rinunciare agli scopi, all’etica e alla forma che la contraddistinguono e che la rendono la migliore Associazione di Volontariato non governativa del mondo. Rinnovamento nella tradizione!

La forma è sostanza e caratterizza ciò che noi siamo e rappresentiamo, altrimenti saremmo come tutti gli altri e se anche le altre Associazioni sono eccellenti i Lions sono meglio! Noi siamo meglio!

Noi, infatti, siamo diversi perché siamo caratterizzati dalla nostra etica!

E per essere Lions, veri Lions, occorre esserlo in ogni momento, sul lavoro, in famiglia, con gli amici, i conoscenti, con quelli che incontriamo occasionalmente nella nostra vita. Sempre! In ogni momento della nostra giornata!

Il divario tra il dire e il fare sui temi sensibili dell’etica e dei comportamenti individuali e sociali per noi Lions non deve esistere.

Dobbiamo dimostrare con orgoglio di essere Lions!

E per questo portiamo sempre il nostro distintivo. Serve a identificarci, a riconoscerci, a farci apprezzare!
La nostra Associazione deve continuare ad essere e a servire sempre di più e meglio e per questo dobbiamo valorizzare sempre di più i nostri giovani Lions, i Leo che, ad un certo punto del loro percorso, saranno inseriti nei nostri Clubs, anche facilitandone la transizione con la “Leo Lions Transition”.

La corrente Annata Lionistica vede il passaggio di alcuni Leo nei Clubs del nostro Distretto, anche prima di avere compiuto il 30° anno. Questo aspetto va valutato in modo estremamente positivo perché è indubbiamente un arricchimento prezioso di risorse, non solo per la giovane età e quindi per un rinverdimento possibile dei nostri service con nuove idee e un nuovo sentire, ma anche di nuovi Soci che hanno già una preparazione lionistica e che, di conseguenza, entrano nei Club Lions conoscendo il mondo associazionistico e, nel contempo, rafforzando la propria appartenenza, contribuiscono alla crescita associativa dei Lions Clubs garantendo, così, la continuità della nostra Associazione.

Occorre tenere presente che se i Lions Clubs possono usufruire di un prezioso “serbatoio” rappresentato dai Leo del nostro Distretto, di contro, è dovuto da parte dei Soci Lions contribuire in modo efficace non solo al ripristino, ma anche all’aumento dei Soci Leo, in modo da non interrompere questa preziosa possibilità e concorrere efficacemente alla crescita dei nostri giovani per garantire un futuro migliore per loro e la nostra società, anche attraverso il proseguimento del cammino associativo.

Tutti i Lions Clubs, che siano o meno padrini di un Leo Club, sono invitati a curare e a promuovere l’ingresso di nuovi Soci Leo nella nostra Associazione.

Da veri Lions sappiamo che entrare a far parte dei Leo per un ragazzo o una ragazza è un’esperienza di vita molto gratificante che ha il duplice effetto di favorire una crescita responsabile, culturale e sociale e di conoscere e affrontare argomenti, problematiche e situazioni che, oltre a risultare una autentica scuola di vita, fornisce basi e conoscenze capaci di contribuire efficacemente a realizzare donne e uomini capaci di inserirsi degnamente nella nostra Società, arricchendola di risorse importanti e basate su principi, quelli Lionistici, che hanno un unico fine: la realizzazione di un mondo migliore.

Per cui invito a far conoscere i valori dei Leo nelle scuole, con particolare riguardo alle Scuole Medie e agli Istituti Superiori, per facilitare la possibilità di ingresso immediato dei giovani nei Leo.

Così come la nostra attenzione deve essere rivolta ai Leo, ai giovani della nostra Associazione, così occorre che la nostra attività sia rivolta, in particolare, ai bambini e ai ragazzi che troppo spesso, anche nei nostri territori, vivono in condizioni di povertà e, addirittura, sotto la soglia di povertà e non hanno assicurate le normali possibilità di crescita sia fisica che culturale.

Infatti, oggi, circa 5,6 milioni, pari al 9,4% della popolazione italiana, vive in condizioni di povertà assoluta e il numero di bambini e ragazzi è davvero preoccupante e si aggira intorno a 1.500.000. Per loro la nostra attività di servizio deve essere tra quelle prioritarie ed occorre fare ogni sforzo possibile, studiando particolari forme di service ed utilizzando tutti gli strumenti a disposizione, come la nostra Fondazione.

Infatti, un grandissimo contributo al nostro servire ci viene offerto dalla Fondazione, LCIF. Riconosciuta come la migliore Organizzazione non governativa dal Financial Times e valutata con il massimo punteggio da Charity Navigator, la LCIF impiega tutte le risorse economiche messe a disposizione dai Soci e dai donatori sostenendo le spese amministrative e di gestione con i proventi delle rendite finanziarie.

Dove c’è bisogno, lì c’è un Lion!

Dobbiamo essere più attenti alla nostra organizzazione, renderla più efficiente e con meno burocrazia possibile!
La moltiplicazione degli impegni, soprattutto in particolari periodi dell’Annata Lionistica, che hanno in particolar modo i Presidenti di Club può essere alleggerita affidando ai Presidenti di Zona l’osservanza, la cura e il rispetto degli impegni presi nei Congressi, come l’esecuzione da parte dei Clubs dei Tema e del Service Nazionali e Distrettuale, a cui noi tutti dobbiamo contribuire e, alle volte, dimentichiamo.

Una migliore conoscenza della nostra Associazione è da perseguire costantemente e, in questo, la formazione diventa un momento sempre importante della nostra vita, sia lionistica che professionale e personale. Restare al passo con le tante trasformazioni che il nostro tempo ci riserva risulta indispensabile anche nella vita Lions. Oggi, alla formazione non possiamo assolutamente sottrarci, aggiornandoci sui continui progressi che caratterizzano la nostra epoca.

La formazione è crescita culturale, un elemento essenziale, permanente! Sia nella vita professionale che in quella lionistica!

L’esempio classico ed evidente è quello relativo all’ambito tecnologico, che ci impone di essere continuamente al passo con i tempi, in un rincorrere continuo.

Quindi consideriamo la formazione come un bene indispensabile per la nostra vita lionistica, non un addestramento, per essere preparati ad affrontare al meglio i compiti affidati. La formazione è uno strumento strategico vincente che permette di avere Soci coinvolti e preparati.

Per meglio favorire la formazione e la conoscenza della nostra Associazione ed anche delle procedure come, ad esempio, l’elezione delle cariche di Club, Distrettuali, Nazionali e Internazionali, si invitano i Presidenti di Club a prevedere degli incontri per tutti i Soci, oppure ad inserire nelle serate dei momenti formativi, anche brevi, invitando gli Officer della Formazione incaricati. Inoltre, si sta valutando la realizzazione di brevi filmati esplicativi.

La formazione ci fa crescere! E crescendo cresce la voglia di crescere!

In questi ultimi periodi in cui abbiamo vissuto, purtroppo, in un modo che ci ha forzatamente tenuti lontani, rendendo più difficoltosi i rapporti, i confronti e gli scambi di idee, dobbiamo assolutamente recuperare i rapporti confrontandoci e condividendo le scelte in amicizia, giungendo così più facilmente a soluzioni possibili. A livello distrettuale dobbiamo utilizzare i nostri Convegni e i nostri Congressi per conoscere il pensiero dei Soci e collaborare intensamente al lavoro del nostro Centro Studi Archivio Storico “Gian Piero Gardini” per progredire nel nostro cammino lionistico.

Ho il grande piacere di ricordare che il nostro Centro Studi Archivio Storico “Gian Piero Gardini” si è arricchito con la Presidenza Onoraria dedicata al nostro PID Paolo Bernardi che, certamente, fornirà rinnovata e maggiore forza nel perseguimento degli obiettivi che sono lo studio e la diffusione del Lionismo ispirato a valori etici e finalizzato ad attività di proposta civile e sociale, d’attenzione e cura per le problematiche della Comunità, nonché della conoscenza dell’Associazione nei suoi aspetti organizzativi, strutturali e gestionali.

Le esperienze passate e recenti portano ad individuare un organigramma distrettuale in grado di rappresentare il più possibile le realtà territoriali. Infatti, il nostro Distretto essendo presente in tre Regioni (Veneto, Emilia-Romagna e Liguria) ha particolarità e Clubs, anche per tradizione consolidata, con collocazioni in Zone che non sono legate alla Regione o alla Provincia di appartenenza territoriale.

Le Zone individuate raggruppano per quanto possibile i Clubs appartenenti allo stesso territorio, riducendo così il numero delle Zone e, nel contempo, accrescendo la rappresentatività dei Clubs attraverso le Zone.

L’aspetto organizzativo nazionale della nostra Associazione influisce e determina la nostra vita associativa e dall’organizzazione multidistrettuale discende quella distrettuale, per cui sono istituiti i Dipartimenti di Servizio Ambiente, Comunità, Giovani e Sport, Salute e Scuola e Cultura.

Nella scelta degli Officer Distrettuali e dei Coordinatori dei Dipartimenti di Servizio, oltre alle competenze e all’impegno espresso nel ricoprire precedenti incarichi, è stato privilegiato l’equilibrio territoriale, tenendo nella dovuta considerazione anche l’importanza legata alla Direzione del Centro Studi e Archivio Storico “Gian Piero Gardini” e al Congresso Nazionale di Ferrara. Il Congresso Nazionale, che si terrà in maggio 2022, sarà di particolare importanza, anche per l’elezione di incarichi internazionali e, come tutti ci auguriamo, confidiamo che sarà il primo Congresso Nazionale tenuto nuovamente in presenza con un alto numero di partecipanti. A tutti i Soci dei Club delle Zone di Ferrara va, fin da ora, il mio più vivo ringraziamento per l’impegno che, sono certo, sapranno profondere per il successo di questo rilevante evento! Per ogni Dipartimento di Servizio sono indicati due Coordinatori di cui uno è ricoperto da un Past Governatore, figure non solo nobili, ma rilevanti per il nostro Distretto per dedizione e conoscenza della nostra Associazione. Nell’ambito dell’organizzazione dei Dipartimenti di Servizio, saranno inserite nuove attività di service e, in seguito alla pandemia che ci ha colpito, una particolare attenzione è stata data al Dipartimento di Servizio Salute dove vengono inseriti i service relativi alla raccolta dei farmaci e alle vaccinazioni.

La salute ha sempre avuto una rilevanza importantissima per i Lions che nei 104 anni di vita dell’Associazione ha sviluppato in tutto il mondo numerosi progetti sanitari a supporto di una corretta informazione scientifica, alla prevenzione e alla cura di diverse patologie come l’insorgenza del diabete, fino alla lotta all’ambliopia tra i più piccoli.

In queste attività, come già ricordato, si inserisce la raccolta dei farmaci per la successiva consegna alle persone in difficoltà economica che, purtroppo, sono costrette a rinunciare alle cure mediche.

I Lions da tempo contribuiscono alla diffusione della cultura scientifica e sono impegnati a favorire la conoscenza dei benefici e dei rischi della vaccinazione in modo scientifico ed oggettivo, condividendo le informazioni e le conoscenze epidemiologiche e scientifiche.

Infatti, purtroppo, assistiamo frequentemente a posizioni che interpretano la malattia infettiva come un rischio remoto, mentre la vaccinazione è vista come una possibile minaccia! Tutto questo può causare pericolose convinzioni e timori nei singoli che non facilitano, certamente, la messa in sicurezza sanitaria della popolazione.

È per questo che l’impegno dei Lions nell’ambito della Salute è in continua crescita.

La conoscenza dell’organizzazione del Multidistretto e la costante partecipazione ai lavori multidistrettuali, pur comportando un notevole impegno, permette di ottenere per i Club e per i Soci che si interfacciano con i livelli nazionali tutte quelle ricadute che possono essere di grande aiuto
nelle attività di service e risultare di grande gratificazione agevolando anche quella che noi chiamiamo “retention”.

Certamente, in questa Annata, una particolare importanza riveste il possibile ingresso dei Club nel Terzo Settore, il cui iter è legato ai relativi provvedimenti legislativi che dovrebbero concludersi entro il 2021 per definire l’operatività del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS). È una scelta importante che sarà fatta a livello di ogni singolo Club e il Distretto assicura la massima attenzione e cura di tutti gli aspetti, legislativi ed applicativi, con i suoi Officer inseriti sia a livello distrettuale che multidistrettuale.

Le visite del Governatore ai Clubs, rivestono un importante momento della vita lionistica in cui, in queste occasioni, la figura del Governatore Distrettuale è seconda solo al Presidente Internazionale, e che, quindi, dovranno essere particolarmente curate. Le visite del Governatore ai Clubs saranno svolte, se possibile, in presenza seguendo il Cerimoniale previsto. A tal fine i Cerimonieri di Clubs riceveranno puntuali indicazioni dal Cerimoniere Distrettuale. Come di consueto il Presidente del Club avrà la cura di inviare, 15 giorni prima la data fissata per la visita, una relazione in cui sarà riportata una breve storia del Club, le attività di service, la situazione Soci (entrate ed uscite), l’elenco dei Presidenti di Club, le donazioni alla LCIF degli ultimi 5 anni e, infine, l’elenco dei Soci Melvin Jones Fellow. E’ possibile effettuare le visite ai Clubs in forma aggregata.

Alla visita amministrativa saranno presenti oltre al Presidente e al Consiglio Direttivo di Club tutti i Soci che desidereranno partecipare, il Governatore ed il suo Staff e il Presidente di Zona. È facoltà del Presidente di Club invitare il Primo e il Secondo Vice Governatore. Dopo la visita amministrativa, sarà facoltà del Club ospitante organizzare un incontro conviviale alla presenza dei Soci e dei coniugi, delle Autorità Locali e di altri invitati.

Come il nostro Regolamento Distrettuale prevede, sarà dato il giusto risalto al service “Riconoscimento di Particolari Meriti Lionistici”, che prevede di premiare Soci Lions e Leo del Distretto 108Tb ed anche non Soci che nell’esercizio della propria attività si siano distinti con azioni e dedizione a favore del prossimo anche con sacrificio personale.

Alle due persone prescelte sarà conferita la Melvin Jones Fellow durante il Congresso Distrettuale 2022 che si terrà a Bologna.

La Melvin Jones Fellow è il massimo riconoscimento della nostra Associazione e va considerata e valutata per tutta la rilevanza e l’importanza che riveste non solo all’interno della nostra Associazione. Per queste considerazioni, invito tutti i Soci che hanno ricevuto questo prestigioso riconoscimento a volerlo inserire nel proprio Curriculum Vitae, sia personale che professionale, per il qualificante valore che riveste e, anche, come utile ulteriore strumento per diffondere i valori della nostra Associazione.

La conoscenza del livello Multidistrettuale, inoltre, permette di avere più facilmente uno sguardo a quello internazionale, sede centrale della nostra Associazione.

Di tutto ciò il Governatore deve essere uno strumento a disposizione dei Soci. Il Governatore rappresenta tutti i Soci, li deve ascoltare e deve farsi carico e cercare di risolvere i problemi che possono avere i Club. Il Governatore Distrettuale deve essere quel “trait d’union” che unisce i Soci ed i Clubs con tutti i livelli della nostra Associazione e la dedizione del Governatore deve essere massima in termini di disponibilità, di generosità e di impegno.

Nei confronti dei Clubs, soprattutto di quelli in difficoltà dove viene richiesta una cura maggiore, la mia disponibilità è massima.

È mio desiderio essere per ogni Club del nostro Distretto “un Socio in più” e chiedo questo ai Presidenti di Club: quando pensate ai vostri Soci, considerate anche me!

È da tempo che ci chiediamo cosa ci aspetterà quando, finalmente, lasceremo definitivamente alle spalle questo tragico e lungo periodo.

È certo che vi saranno evidentissimi e gravissimi danni di cui vediamo già da tempo segni tangibili e profondi e che per tantissimo tempo le nostre Istituzioni dovranno affrontare, per prime, con nuovi ed efficaci strumenti, non solo costituiti da ingenti risorse economiche.

E i Lions? E noi Lions, stiamo già pensando a tutto questo? A cosa fare?

I tempi che ci attendono richiedono il massimo impegno e la massima dedizione e io non mancherò di dedicarmi, nel pieno rispetto dell’Etica, completamente agli Scopi della nostra Associazione.

Ed è con questo spirito che sono qui, con lo stesso spirito che avete voi: l’attaccamento alla nostra Associazione, ai suoi Scopi ed alla sua Etica.

Questo ci unisce e credo che il cammino che ci aspetta lo potremo affrontare ancora assieme, per tanto, tanto, tanto tempo!!!

È mio desiderio, inoltre, esprimere il mio più sentito ringraziamento a tutti i Governatori di questo Distretto che mi hanno preceduto, così come a tutti i Soci, e il numero 47 che unisco a questo mio incarico ha proprio il significato di ricordarli e di ringraziarli per l’importantissimo lavoro da loro svolto.

Per finire va il mio fortissimo applauso per la nostra Associazione, per il nostro Distretto e per i Lions di tutto il Mondo!

WE SERVE!!!

 

Giordano-Bruno Arato